Primo Maggio 2013: storia e curiosità - Offerte Ponte Primo Maggio in Puglia - 1 Maggio Salento - 1° Maggio Gargano
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Il fatidico primo maggio è vicino. Si prospetta ancora un bel ponte e molti stanno già organizzando una vacanza o un simpatico barbecue con gli amici ma c’è anche chi ha la possibilità di un soggiorno in una bella località italiana. Tutte le regioni italiane si stanno organizzando per la Festa del Lavoro, con l’apertura al pubblico di tantissimi parchi e musei. Questa è un’occasione per stare insieme alla famiglia, agli amici o vicino al proprio partner.

In  Puglia ci sono proposte allettanti, con manifestazioni di ogni tipo, culturali, artistiche e gastronomiche. Il 1°maggio, come succede già da un po’, non è solo festa o divertimento ma è momento di riflessione generale verso temi che stanno attanagliando la nostra società, temi molto scottanti e urgenti da risolvere. Il lavoro che non c’è e così pure la regolamentazione del lavoro, la tutela dell’integrità fisica e l’adeguamento dei salari.

Il 1° maggio si festeggia San Giuseppe Lavoratore, uomo giusto e esempio di uomo di fede. I nati in questo giorno sono molto ambiziosi e tengono molto  all’affermazione professionale. In amore sono molto gelosi e difficilmente riescono a controllarsi. La Festa dei Lavoratori è festa Nazionale non solo per l’Italia ma per molte altre nazioni come la Spagna, l’ Austria, il Belgio, la Germania, la Francia, la Norvegia, la Svezia, la Russia e molte altre.

Il 1° maggio del 1931 venne inaugurato l’Empire State Building, il celeberrimo grattacielo della città di New York e probabilmente del mondo e, in seguito al crollo delle  Torri Gemelle del World Trade Center, nell’attentato terroristico dell’11 settembre è tornato ad essere l’edificio più alto della città ed il terzo più alto degli Stati Uniti.

Speriamo che questo  giorno unirà i lavoratori di ogni tendenza politica perché solo così si possono affermare i diritti, raggiungere gli obiettivi e migliorare la condizione del lavoro in Italia, ricordando sempre a chi di dovere che nessun male sociale può superare la frustrazione e la disgregazione che la mancanza di lavoro arreca alle collettività umane.